28 Posti
28 POSTI è un bistrot di cucina contemporanea.
Il progetto architettonico ha riportato il locale allo stato originario inserendo nuovi elementi di arredo prodotti interamente con materiali di recupero.
La cucina è l'anima del progetto, a cui gli ospiti possono accedere tramite un rapido passaggio obbligatorio all'ingresso e una feritoia in sala che svela la preparazione dei piatti.
I lavori edili sono stati eseguiti dai detenuti dell'Istituto Penitenziario di Bollate, che hanno potuto beneficiare dell'Art. 21 prendendo parte al cantiere.
L'associazione Liveinslums ONLUS ONG, partner del progetto, ha avviato all'interno del carcere un laboratorio di falegnameria, dove sono stati costruiti tavoli, porte e armadiature del ristorante, disegnati da Francesco Faccin e realizzati con il contributo del maestro ebanista Giuseppe Filippini.
Progetto architettonico: Gaetano Berni, Maria Luisa Daglia, Francesco Faccin.
Il luogo
Molti degli oggetti che utilizziamo in sala e in cucina sono autoproduzioni provenienti dalla baraccopoli di Mathare e dal laboratorio del ferro di Jua Kali (Nairobi), parte della mostra Made in slum - Triennale di Milano 2013.
In sala sono esposti i progetti fotografici Nomadic Sellers e Statale 106 di Filippo Romano; in vetrina le immagini dei progetti fotografici In Case of Loss e Sapologie di Francesco Giusti.
Le lampade del ristorante Pet Lamp sono state realizzate da Alvaro Catalan De Ozon con un gruppo di indigenti emigrati a Bogotà all'interno di un progetto di cooperazione sociale.
Lo chef

Marco Ambrosino, giovane chef di Procida, propone una cucina contemporanea, che utilizza solo prodotti di stagione, orientata verso valori etici, attenta alla qualità degli alimenti, al rispetto dell'ambiente e all'equità dei processi di produzione. Le sue precedenti esperienze (tra cui citiamo quella al Melograno di Ischia con la chef Libera Iovine e al Noma di Copenhagen) gli hanno permesso di creare un equilibrato connubio tra la cucina tradizionale campana e quella sperimentale e d'avanguardia.
Il menu cambia ogni due mesi con la costante presenza di alcuni "cavalli di battaglia" come i tagliolini con porro fondente, polvere di capperi, limone candito; la cipolla bruciata con fragoline di bosco fermentate; il dolce a base di ricotta, carbone, gelato al polline e bottarga. Il menu può soddisfare anche le esigenze di celiaci, vegani e vegetariani. Le porzioni possono essere intere o "mezze", per darvi la possibilità di assaggiare più portate soddisfacendo la curiosità senza eccedere nelle quantità.

Vini

In sala la sommelier Iris Romano seleziona etichette di altissima qualità privilegiando piccoli produttori e vignaioli artigiani.
Terreni di piccole dimensioni, gestiti da aziende che rispettano il proprio territorio, la cultura contadina e la biodiversità, per l'80% vini naturali e da agricoltura biodinamica.

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Contatti

via Corsico 1 (Fermata MM verde Porta Genova)

Telefono: 02 8392377
Mail: 28posti@gmail.com

Siamo aperti da martedì a domenica
dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 20.00 alle 23.00
Chiuso il lunedì

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